Autore: Margareth Coda
Immaginiamo un Cielo Stellato e Trasformiamolo in Suono
La magia della musica risiede nella sua capacità di trasportarci in mondi lontani, di evocare immagini e sentimenti profondi. Oggi vi invito a compiere un viaggio straordinario: immaginare un cielo stellato e tradurre la sua bellezza in suoni.
Le Stelle sulla Tastiera del Pianoforte
Quando chiedo ai miei allievi quale zona del pianoforte userebbero per rappresentare le stelle, la risposta è quasi unanime: “la parte acuta!” E hanno ragione. Le note più alte della tastiera possono davvero catturare la scintillante luminosità delle stelle nel cielo notturno. Quelle piccole luci che brillano a milioni di anni luce da noi, trovano un’eco perfetta nelle note cristalline del registro acuto del pianoforte.
La Musica come Linguaggio Universale
La musica è un linguaggio universale che va oltre le parole. Ci permette di connetterci con le profondità dell’immaginazione e dell’espressione. In questo esercizio, ogni nota suonata diventa una stella, ogni melodia un firmamento. È un’opportunità per dare sfogo alla propria creatività, per esplorare il proprio universo interiore.
Un Invito all’Immaginazione
Quando vi dico di pensare alle stelle nel cielo e lasciarvi ispirare, non vi sto dando istruzioni precise. Qui non si chiede cosa devi fare, qui si chiede cosa vuoi fare. È un concetto che spesso lascia perplessi i miei allievi, abituati a seguire direttive precise. Ma questo esercizio è diverso: è un invito a esplorare, a sperimentare, a trovare la propria voce.
Immaginate di essere soli sotto un cielo notturno, con migliaia di stelle che brillano sopra di voi. Ora, portate quella visione alla tastiera del pianoforte. Le stelle più luminose diventano le note più alte, quelle più distanti e fioche si trasformano in delicati tasti appena sfiorati. Non c’è una risposta giusta o sbagliata, solo l’espressione personale di ciò che vedete e sentite.
La Libertà Creativa nell’Esecuzione
Questo approccio non solo incoraggia la creatività, ma aiuta anche a sviluppare una connessione più profonda con lo strumento e la musica. Permette di vedere il pianoforte non solo come una sequenza di tasti da premere, ma come un mezzo per esprimere emozioni e raccontare storie.
Ogni allievo, con il suo modo unico di vedere le stelle e tradurle in suono, aggiunge una nuova dimensione al brano, rendendolo unico e personale. È un esercizio di libertà creativa che può aprire nuove prospettive e far scoprire potenzialità inaspettate.
Incoraggiatevi a esplorare, a sperimentare e a trovare la vostra voce musicale. Lasciate che il cielo stellato vi guidi e che le note del pianoforte diventino il vostro firmamento personale. La musica è un viaggio infinito di scoperta, e ogni stella che suonate è una nuova tappa di questo meraviglioso percorso.
Prof.ssa Margareth Caroline Coda